Per gusci intelligenti e non solo.
La fase di stampaggio vero e proprio avviene attraverso impianti ad alta pressione che miscelano i polioli e gli isocinati appena prima che entrino in contatto con lo stampo vero e proprio.
Il tempo di sformatura varia al variare del tipo di Baydur impiegato: tempi più lunghi per i materiali espansi e più leggeri, tempi più brevi per il materiale compatto e più pesante. Una caratteristica generale del Baydur è l'ottima scorrevolezza e omogeneità che ne fanno un materiale molto adatto e conveniente anche alla realizzazione di oggetti di grandi dimensioni. Il Baydur, nelle sue versioni espanse, è ideale anche come rivestimento esterno, in grado di "imitare" ogni tipo di materiale e di accogliere una gamma pressochè infinita di colori. Se invece si ha bisogno di una struttura portante o di un rivestimento rigido, di grande solidità e basso spessore, il Baydur 110 diventa una validissima alternativa all'uso del metallo.
 |
 |
DEKA - El. En. Group
Triactive
Designer: Paolo Paoletti
Sistema laser
Baydur 60 |
La possibilità di co-stampare bussole filettate permette di portare i punti di ancoraggio dove servono per ottimizzare il successivo montaggio dei componenti. Se a queste caratteristiche si aggiunge la totale libertà di forma che il Baydur permette, così utile oggi per dare valore aggiunto e distintivo attraverso il design, si capisce bene perchè si possa parlare di gusci intelligenti e non solo.
|
|
|
| Per aumentare le caratteristiche di resistenza al fuoco il Baydur viene trattato con prodotti ignifughi privi di alogeni |
|
Il Baydur permette di annegare inserti metallici e non,all'interno del manufatto durante lo stampaggio |
|